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                                                                 Appello di Confindustria Sicilia

DENUNCE E ARRESTI PER ESTORSIONE Continuerà  il sostegno a chi non vuole subire

Confindustria Sicilia in prima linea alla lotta al 'Pizzo'

di: Michele Guccione

Palermo, 23 aprile 2008 – Continua inesorabile l’azione di denuncia degli imprenditori che, convinti del forte disvalore sociale del pagamento del pizzo, si ribellano al racket e al ricatto degli estortori.

Gli arresti di ieri a Palermo e di oggi ad Agrigento confermano la tendenza in aumento delle denunce a cui si accompagna con continuità la formidabile azione della magistratura e delle forze dell’ordine.

Confindustria Sicilia, nell’esprimere gratitudine allo Stato e ai suoi uomini impegnati per l’affermazione della legalità e della libertà di mercato nella nostra regione, continuerà a sostenere tutti quegli imprenditori che non intendono soggiacere all’aggressione violenta degli estortori e che vogliono svolgere normalmente e liberamente la loro attività economica.

Confindustria Sicilia lancia un ulteriore appello a tutti gli imprenditori di seguire l’esempio di questi coraggiosi colleghi e invita ancora una volta tutti gli associati a rompere ogni indugio e a denunciare gli estortori.

 

 Campania   

                                                                  Emergenza rifiuti  a Napoli

Fermiamo questa guerra civile

Appello a fermare questo gioco al massacro che si sta consumando sul territorio e sulla pelle dei cittadini campani, pur riaffermando  il 'No' alla riapertura della discarica di Pianura. Questa e altre riflessioni in una lettera inviata da Antonio Luongo, Consigliere Municipale di Pianura Soccavo, al nostro Giornale

Caro direttore,

“in tempo di pace”   ho comunicato  ufficialmente  alle autorità preposte  il degrado, l’abbandono  ed il pericolo igienico sanitario a cui  i cittadini della  IX   Municipalità  di Napoli erano e sono tuttora esposti causa rifiuti.  In qualità di presidente della commissione trasparenza ho inviato informative e  denunce ufficiali  a: 

Procura della Repubblica di Napoli,                                                             Ministero della Salute,                                                                                 Ministero degli Interni,                                                                                Ministero dell’ Ambiente,                                                                             Prefetto di Napoli  Dr. Alessandro  Pansa.

Tutti sapevano tutto.

Ora nella mia municipalità  da alcuni giorni  è guerra civile.

Una situazione di  anarchia che rende l’idea di quanto sia elevato  il disagio  sociale, l’esasperazione e la  sfiducia dei cittadini che si sono sentiti abbandonati e traditi dalla indifferenza e da gravissimi errori di sottovalutazione. Non è più solo questione rifiuti, ma tutto l'insieme che é sfuggito di mano. Napoli vive Emergenza rifiuti, emergenza criminalità, emergenza cimiteri, emergenza dissesto stradale, ecc.ecc.

Ritornando a noi

In questi giorni sono  visibili giovinastri che fanno della guerriglia il loro esistere, l'unica soddisfazione di vita. A fianco della legittima protesta dei cittadini perbene,  ci sono anche loro, soprattutto loro in sella ai centauri di sempre, pronti a scagliarsi contro le forze dell’ordine ed a provocare violenza inaudita e inutile. Chiaramente condanno fermamente questi atti vandalici e mi sono attivato per istituire presso la municipalità il registro dei disobbedienti civili da firmare contro la riapertura della discarica. Infatti    la discarica che si vorrebbe  riaprire è  un sito assolutamente non idoneo per svariati motivi legati alla vicinanza alla città,  alla sicurezza, ed all’ impatto ambientale. Chiusa nel  1996  questa area doveva essere bonificata e vi doveva sorgere un resort con annesso campo da golf. Il campo da golf rimane un sogno per i cittadini così come il risanamento della discarica, e permane nell’area interessata una elevata incidenza di patologie  tumorali.

La determinazione dei cittadini perbene a non mollare nasce da tutto questo.

Sarebbe opportuno dichiarare con onestà che tale sito è pericoloso e inadatto ad essere utilizzato di nuovo come discarica, tranquillizzare la popolazione civile , arrestare i teppisti, chiedere umilmente aiuto alle altre regioni per i rifiuti da smaltire e finirla una volta per tutta con i falsi ecologisti che tanto danno hanno prodotto.

Saluti Antonio Luongo                                                                           Consigliere Municipale  Pianura Soccavo                                                     Presidente commissione trasparenza e legalità.

 

Calabria     

                                                                          Malasanità in Calabria

Una luce in fondo al tunnel per la sanità Calabrese


Il presidente, del Circolo di Azione  Sociale e Culturale "Ignazio Silone" di Catanzaro, Iacopino concorda con le affermazioni del presidente Loiero

Catanzaro - Plaudiamo ai propositi del Presidente Loiero, quando sostiene di voler evitare un nuovo anno come quello passato, ma non tutto è negativo nell’ottica di chi voglia rimettere insieme un sistema sanitario sufficientemente funzionante.

Infatti i casi di malasanità che hanno superato la soglia del silenzio hanno evidenziato la necessità di una dinamica organizzativa e gestionale del tutto dimenticata. Qualità ed appropriatezza nelle scelte fanno parte del corredo base di ogni assessore alla salute italiano, ma tale atteggiamento si è scontrato nella nostra regione con una filiera che passando dai propositi alle  proposte operative è esitata in azioni del tutto incomprensibili, mentre i cittadini sfiduciati si rivolgono  frequentemente a cure fuori regione.

Il puzzle che tenta di risolvere il presidente Loiero è fatto di criticità ben note.     Occorre rimettere in discussione l’operato delle aziende sanitarie in termini organizzativi, gestionali, professionali riducendo il carrierismo burocratico che assorbe risorse che le altre regioni danno alla Calabria con sempre meno accondiscendenza, e nel contempo valorizzare le categorie che lavorano con il paziente 24 ore al giorno e ne affrontano personalmente  i problemi relazionali, psicologici, oltre che sanitari. E’ poi necessario riformare i percorsi di cura dando risposta alle fragilità sia negli ospedali che sul territorio, quest’ultimo strategico per una gestione integrata e reale del paziente. La trasparenza nelle assunzioni e mobilità aziendali deve essere garantita e non discutibile, per migliorare la qualità a valle che si manifesterà prima o poi.

Questa associazione da anni ha portato ,nella indifferenza dei più, sui tavoli di aziende sanitarie ed assessorato proposte concrete , risolutive , idee, progetti, ma forse non era maturata una coscienza specifica, forse altri problemi erano prioritari. Ma ora la questione è ai primi posti dell’agenda nazionale. Lo dimostra il fuoco di fila che il Presidente ha dovuto subire (per colpe principalmente storiche) nella audizione della  commissione di inchiesta, in cui alcuni componenti pur riconoscendo qualche nicchia di eccellenza ,sono rimasti “agghiacciati” dalla situazione sanitaria calabrese.

L’augurio è che si riesca a smuovere un sistema resistente ai decenni ed ad ogni cambiamento di giunta e di schieramento, e questa associazione è pronta a fornire dei contributi per la risoluzione di alcuni dei problemi sanitari esistenti. Il lavoro è complicato ma di grande profilo. La speranza è che si possa guardare tra qualche tempo con altri occhi, più fiduciosi e benevoli al sistema  sanitario della nostra regione.

 

 

 Calendario  

"MIGRANTI DI IERI E DI OGGI"

Sabato 26 gennaio 2007
a Fanano (Modena
)
Convento delle Suore Cappuccine

Programma:
 

Ore 9:00

Introducono il tema
Massimo Turchi
autore del libro:
"Alla fine dell'arcobaleno.
La storia di Felice Pedroni da Fanano all'Alaska"
(Prospettiva Editrice 2007)
&
Hamid Barole Abdu
autore del libro:
"Seppellite la mia pelle in
Africa"
(Artestampa 2006)
 
ore 10:00
 
PAROLE E MUSICA:
lettura di poesie e brani tratti dai due libri con intermezzo musicale con la collaborazione della classe prima della scuola media di Fanano
 
ore 12:00
 
Buffet etnico ed equosolidale
 
ore 14:00
 
relazione sul progetto:
“Il piroscafo e il gommone”
Storie di
persone che migrano
a cura di Anna Pattuzzi
 
ore 15:00
 
proiezione del filmato
 "Stran-ieri oggi e domani" della
scuola media di Polinago
 
Ingresso gratuito
 
info: 0536-68724
E-Mail: ale_lela@libero.it
 
     Associazione         Rocca di Pace
 

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